Il mio approccio e a chi si rivolge

Il mio intervento di sostegno di rivolge a coloro che vogliano fare maggiore chiarezza su sé stessi, a coloro che vogliano capire e risolvere malattie (in francese maladie, mal a dit, il male ha detto) fisiche e mentali. In questo mondo duale ci hanno insegnato che esistono malattie fisiche e malattie mentali, uscendo da questa visione, è chiaro come non possa sussistere corpo senza mente, e mente senza corpo. L'individuo, come ci dice A.Bertoli, è un tutto inseparabile in cui convivono la specie (la dimensione biologica) la coscienza (dimensione psicologica) la famiglia e la collettività (dimensione geno-antropologica) - ed è da questo punto di vista necessariamente molteplice e insieme unitario - che si può cogliere la complessità del soggetto e ogni sua manifestazione fisica e/o mentale. In tal senso la malattia non è altro che un'auto organizzazione biologica e cerebrale, psichica e relazionale che non può essere parcellizzata in specializzazioni rigide, in aree separate come la psicologia da una parte e la medicina dall'altra. Ogni singolo elemento della nostra vita riflette, ogni volta, la totalità della nostra esistenza.

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"L’iniziativa e il libero arbitrio che possediamo sono il lavoro che compiamo su noi stessi e la coscienza di sé è ciò che ci libera dalle influenze esterne."